LE NOSTRE SPECIALIZZAZIONI

L' Impresa Edile, "Pitture & Decorazioni" di Pietrucci Stefano, è nata operando in Roma e provincia nel lontano 1985, ed oggi è operante in tutto il territorio nazionale, quindi da 30 anni e con tutta l'esperienza acquisita, possiamo offrire un servizio, Made in Italy, al cliente pubblico o privato che sia con operai qualificati e specializzati, che va dalla classica ma pur sempre attuale tinteggiatura con pittura lavabile, fino all'applicazione di Stucchi Antichi, velature, tamponati, spugnati, cere naturali, applicazione di carta da parati, applicazione di cornici e boiserie in gesso, realizzazione di controsoffitti in cartongesso, verniciature ferromicacee, smaltature e laccature, restauro conservativo di soffitti in legno e portoni d'epoca, affreschi digitali.

Possiamo vantare referenze da molti Architetti, Imprese edili, Arredatori, Istituti religiosi, Scuole, Studi professionali, negozi, stabilimenti ed una infinità di clienti privati, tutti molto soddisfatti dei nostri lavori.
Realizziamo inoltre innovative finiture di pregio anche con l'ausilio di macchinari spray airless.
"Pitture & Decorazioni" è inoltre sempre molto attenta nella ricerca e nell'utilizzo di pitture atossiche, ecologiche e ipoallergeniche ed utilizza prevalentemente prodotti all'acqua salvo diverse richieste specifiche del Cliente o esigenze di applicazione.
Oggi abbiamo ampliato il nostro mercato anche tramite il mondo di internet e moltissimi clienti ci chiedono preventivi online gratuiti e ci commissionano lavori.

Realizziamo ristrutturazioni complete di appartamenti "chiavi in mano".
Possibilità di finanziamenti personalizzati.

Preventivi, sopralluoghi e rilievo misure tutto completamente gratuito e senza alcun impegno.

Per ulteriori informazioni o semplicemente per avere una consulenza potete contattarci al 328/9685784 o in ufficio al 0692928915 oppure inviarci una mail all'indirizzo di posta.

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21 giugno 2009

L'Influenza del colore

La prima grande suddivisione dei colori è quella tra caldi e freddi. Ai caldi appartengono il giallo, il rosso e l'arancione, oltre a tutte le gamme intermedie di rosa, aranciati ecc. Sono colori attivi, positivi, vicini. Sono detti colori salienti perché sembrano uscire dalla superficie, e sono associati all'azione, alla sonorità e al moto continuo. I colori freddi (azzurro, blu, indaco e viola) sono calmi, passivi, negativi, lontani, spingono alla meditazione. Poiché sembrano sprofondare nella superficie sono detti rientranti. Anche la percezione della durata del tempo cambia: il rosso "allunga" il tempo, l'azzurro lo "diminuisce". Così anche le dimensioni sembrano variare: il rosso "ingrossa" gli oggetti, l'azzurro li "rimpicciolisce". Presi singolarmente, i colori comunicano sensazioni molto diverse.

Il verde, che dovrebbe essere un colore né caldo né freddo, per sua natura appartiene un po' di più alla seconda categoria, forse perché richiama alla mente l'acqua, la sensazione dell'umidità. Una quantità eccessiva di verde nell'arredamento può rendere l'ambiente troppo stagnante, perché è un colore che possiede un'energia molto densa, pesante. Il verde oliva incupisce l'ambiente, va quindi usato con molta moderazione. Il nero non deve mai essere accostato al verde, ne risulta un'atmosfera di tensione.

Il rosso è molto eccitante e, se impiegato su larghe superfici, è meglio limitarlo alle sue sfumature più chiare: rosa corallo, salmone, pesca. Dà la sensazione di stabilità perché si stende uniformemente sulla superficie, e attenuato dà origine a moltissime modulazioni perché molto duttile. Il porpora deve essere usato quando è necessario
suscitare un senso di fermezza ma non di irritazione.

L'arancione è meno eccitante del rosso, meno violento, ma su grandi superfici è sempre meglio usarlo nelle sue tonalità più chiare.


Il giallo è stimolante ma non eccitante e per questo colore vale la stessa regola: meglio chiaro sulle grandi superfici. Il centro sembra più carico mentre nei contorni appare più chiaro, perché è irradiante.

L'azzurro rilassa, ma in tonalità scure è deprimente, va quindi accostato ad altri colori che lo scaldino. Il turchese funge da sedativo per i soggetti mentalmente iperattivi.

Il viola, se luminoso, facilita la meditazione e l'ispirazione, può essere quindi impiegato nei luoghi adatti, ma non su grandissime superfici: studi di artisti, filosofi, luoghi di culto. Leonardo da Vinci affermò: "Il potere di meditazione può essere sino a dieci volte maggiore sotto l'azione di luce violetta attraverso i vetri colorati di una chiesa silenziosa".
Il violetto è utile per sedare e dominare stati violenti di follia improvvisa: modera anche l'irritabilità e gli eccessi d'ira della persona sana.

Il bianco è austero, monotono e freddo, enfatizza i volumi e le forme, mettendo in risalto gli errori e le banalità costruttive; può essere usato su grandi superfici solo se accostato a molti altri colori e forme. Bisogna tener presente che la tinteggiatura bianca, molto utilizzata, si trasforma visivamente in toni grigi se non è illuminata direttamente.

Il nero su grandi superfici è deprimente, ma su piccole quantità rafforza i colori vicini.


Il grigio è un colore che indica prudenza, è freddo, neutro e monotono. E' utile solo come supporto ad altri colori: accostato a un colore, assume la sfumatura del suo complementare, quindi si ravviva.

Il beige, in genere tanto amato dagli arredatori, si sporca facilmente trasformandosi in spiacevoli grigi terrei.

Il marrone rappresenta solidità e sicurezza, concretezza e costanza, ma se troppo scuro è pesante, quindi da usare con moderazione. Anche nella scelta dei legni è meglio indirizzarsi verso tonalità calde, rosse o bionde.


Da: "Il colore: espressione e funzione" di Isabella Romanello, Hoepli

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